Ornamento2

Cimeli, curiosità … non solo libri

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Bibliografia:

A. MARINETTI, «Iscrizioni venetiche dalla Saccisica», in P. ZATTA (cur.), Archeologia in Saccisica, Cleup, Padova 2008, pp. 23-26 [su due ciottoloni con iscrizioni paleovenete].

D. DAL PORTO, «La stele di Silvano e altre iscrizioni epigrafiche», pp. 72-73 [sulla Stele di Caius Sattius].

C. ROSSI, «Una sepoltura romana dal territorio di Monselice nella Biblioteca Antica del Seminario Vescovile di Padova», in Quaderni di Archeologia del Veneto 26 (2010), pp. 127-131.

In occasione del secondo centenario della morte del cartografo padovano Giovanni Antonio Rizzi Zannoni la Biblioteca del Seminario ha approntato la riproduzione digitale delle sue lettere a Giuseppe Toaldo e di altri documenti relativi alla sua vita.

Per un prospetto dei documenti digitalizzati: cliccare qui

Per accedere alla cartella dropbox con le riproduzioni dei documenti: cliccare qui.

G.A. Rizzi Zannoni (da B. GAMBA, Galleria dei Letterati ed Artisti Illustri delle Provincie Veneziane nel Diciottesimo secolo, Venezia, dalla Tipografia di Alvisopoli, 1824).

G.A. Rizzi Zannoni (da B. GAMBA, Galleria dei Letterati ed Artisti Illustri delle Provincie Veneziane nel Diciottesimo secolo, Venezia, dalla Tipografia di Alvisopoli, 1824).

 

Per la presentazione dei documenti, si veda:

R. BATTOCCHIO, Lettere di Giovanni Antonio Rizzi Zannoni nella biblioteca del Seminario Vescovile di Padova, in G. GULLINO – V. VALERIO (cur.), Giovanni Antonio Rizzi Zannoni scienziato del Settecento veneto, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Venezia 2015, pp. 135-142.

Il volume raccoglie gli atti di un convegno che si è svolto a Venezia il 15 e 16 maggio 2014: cliccare qui

Video dell’intervento di Riccardo Battocchio, direttore della Biblioteca, al convegno veneziano: cliccare qui.

La Biblioteca del Seminario ha fatto parte del Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Rizzi Zannoni.

Nel giugno del 2015 si è concluso il restauro di un globo celeste dell’astronomo Joseph-Jérôme De La Lande e di un globo terrestre del cartografo Rigobert Bonne, realizzati a Parigi rispettivamente nel 1775 e nel 1778. Il restauro è stato curato da Viviana Molinari (Brescia).

Globi

Relazione sul restauro del globo celeste e del globo terrestre

Il Cod. 357 della Biblioteca del Seminario è costituito dall’autografo di una lettera che Francesco Petrarca scrisse da Arquà al medico padovano Giovanni Dondi Dall’Orologio, il 13 luglio 1370 (Seniles XII, 1: “Obtulisti michi materiam iocandi”).

Per leggere il testo latino originale, cliccare qui

Per leggere la traduzione italiana, cliccare qui

Lettera-Petrarca-2

Lettera-Petrarca-1

La Biblioteca del Seminario custodisce l’esemplare del Dialogo di Galileo Galilei Matematico Straordinario dello Studio di Pisa e Filosofo e Matematico Primario del Serenissimo Gr. Duca di Toscana, dove ne i congressi di quattro giornate si discorre sopra i due Massimi Sistemi del Mondo, Tolemaico e Copernicano, proponendo indeterminatamente le ragioni filosofiche e naturali tanto per l’una, quanto per l’altra parte, Fiorenza, per Gio. Batista Landini, 1632, che lo stesso Galielo Galilei ha integrato con note e correzioni autografe (= Cod. 352).

Con tutta probabilità il libro è stato donato dal nipote dello scienziato pisano, Cosimo Galilei, a Gregorio Barbarigo, che lo aveva assunto come segretario quando era vescovo a Bergamo (1658).

Un facsimile dell’esemplare è stato pubblicato dall’editore Olschki nel 1999: cliccare qui

Sulla storia dell’esemplare, cfr. C. Bellinati (1982) e M. Restiglian (1982).

Edizione critica del Dialogo e commento a cura di Ottavio Besomi (1998), cliccare qui

Per il contenuto e il significato del Dialogo sopra i Massimi Sistemi del Mondo, cliccare qui

Galilei-Dialogo-Antiporta

Galilei-Dialogo-p13

Dal 2006 al 2011, grazie al sostegno economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con la Sovrintendenza ai Beni Librari della Regione Veneto, sono stati restaurati 55 esemplari di libri a stampa del XVI secolo. L’intervento è stato realizzato da Viviana Molinari – Gavardo BS (38 volumi), Stefania Moretto – Mussolente VI (11 volumi), Studio Res di Melania Zanetti – Padova (6 volumi).

Nel 2009 è stato completato il restauro del manoscritto Cod. 29, realizzato per il medico senese Alessandro Sermoneta (1423-1487). Il manoscritto contiene il volgarizzamento delle Eroidi di Ovidio e della pseudo-ovidiana Pulce e la Sfera di Goro Dati, accompagnata da numerose illustrazioni geografiche. Grazie al progetto Salviamo un Codice, il manoscritto copiato e decorato in ambiente toscano con ogni probabilità nel terzo quarto del secolo XV è stato sottoposto a un delicato invervento conservativo da parte di Melania Zanetti (Studio Res), recuperando la sua piena integrità. È stato pubblicato, a cura di Leonardo Granata, il quaderno di restauro: Carte scoperte, Il Prato, Saonara (Pd) 2009.

Nel 2015 sono stati restaurati da Melania Zanetti (Studio Res), sempre con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, altri due manoscritti (Cod. 45: Francesco Petrarca, Canzoniere, XV sec.; Cod. 179: Congeries remediorum ad plurimos morbos curandos, XV sec.) e un incunabolo membranaceo splendidamente miniato (Forc.K.1.12: Gaius Plinius Secundus, Historia Naturalis, Ed. Johannes Andreas, Nicolaus Jenson, Venezia 1472).

Plinio1472(1)Plinio1472(2)

Di tutti questi restauri la Biblioteca conserva descrizione dettagliata degli interventi, documentazione fotografica e materiale residuo.

Nel 2018 ricorrerà il 250° anniversario della morte di Egidio Forcellini (Fener, 26 agosto 1688 – 5 aprile 1768), il cui nome è associato a una delle opere che hanno reso celebre il Seminario di Padova: il Lexicon totius latinitatis.
Fra l’autunno 2017 e la primavera 2018 la Biblioteca propone alcune visite guidate durante le quali sarà possibile osservare i materiali preparatori e le diverse edizioni del Lexicon, dalla prima del 1771 (in realtà: 1772) a quella del 1940 (riprodotta anastaticamente nel 1955).

Ritratto di Egidio Forcellini all'età di 63 anni (1751).

Ritratto di Egidio Forcellini all’età di 63 anni (1751)


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* G. BIANCO, Egidio Forcellini, dal Dizionario Biografico degli Italiani 48 (1997): cliccare qui.

* [G. BELLINI], Le cinque edizioni padovane del Lexicon totius Latinitatis di Egidio Forcellini, Gregoriana Editrice, Padova 1942.

* A. DAL ZOTTO, De forcelliniani lexici origine altero ab auctoris obitu saeculo elapso, in Latinitas 17 (1969) 171-184.

* PARROCCHIA DI S. ULDERICO – CAMPO DI ALANO, III Centenario della nascita del sommo lessicista Egidio Forcellini, 1988.

* Per consultare on-line il Lexicon totius latinitatis:

– Edizione del 1805: cliccare qui.

– Edizione del 1940: cliccare qui.

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