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Documentazione

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M.C. FAZZINI, Libri di imprese e di emblemi nella Biblioteca del Seminario Vescovile di Padova (secoli XVI e XVII).

Tesi di diploma presso la Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari (Corso per Bibliotecari) dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, a.a. 2009-2010.

In occasione del terzo centenario della morte di san Gregorio Barbarigo (18 giugno 1697 – 18 giugno 1997) è stata allestita una mostra per illustrare i diversi aspetti della storia e della vita del Seminario: “Il Seminario di Gregorio Barbarigo. Trecento anni di fede cultura e arte”.

Per scaricare la guida alla mostra:

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Guida di Padova e della sua provincia. Coi tipi del Seminario. Padova 1842, pp. 248-249. 356-364 (sulla Chiesa di Santa Maria in Vanzo e sul Seminario).

In questa sezione non è compresa la bibliografia relativa ai manoscritti della Biblioteca (per la quale: cliccare qui).

* G. ORTI, Lo studio delle raccolte per la conservazione. L’analisi del fondo antico della Biblioteca del Seminario Vescovile di Padova. Tesi di laurea. Corso di Laurea Magistrale in Storia e gestione del patrimonio archivistico e bibliografico. Rel. Carlo Federici. Università Ca’ Foscari Venezia. A.A. 2013-2014 [La tesi è frutto di uno studio sperimentale condotto sul fondo dei libri a stampa del secolo XVI della Biblioteca del Seminario Vescovile di Padova, che conta più di diecimila edizioni. Lo studio si è articolato nell’analisi,esemplare per esemplare,della raccolta e nella conseguente registrazione delle anomalie conservative rilevate nei singoli volumi. A tale scopo il rilevamento ha riguardato sia i danni sulle componenti strutturali (coperta, cucitura, assi e quadranti), sia quelli che interessavano la compagine delle carte. Per quanto riguarda queste ultime un’attenzione particolare è stata riservata all’individuazione dei fogli che presentavano un’alterazione cromatica, ovvero un imbrunimento delle carte stesse, utilizzando questo parametro come indizio di degradazione. Tutto questo è stato messo in relazione con l’ambito geografico e cronologico di produzione delle opere consentendo,in tal modo, di verificare la progressiva decadenza della qualità del prodotto finale nella manifattura della carta nel secolo XVI.].

* M. ARESU, La ricostruzione storica della biblioteca dei Carmelitani Scalzi di Padova. Tesi di laurea. Corso di Laurea Magistrale in Storia e gestione del patrimonio archivistico e bibliografico. Rel. Dorit Raines. Università Ca’ Foscari Venezia. A.A. 2014-2015 [Il catalogo originario della biblioteca dei Carmelitani Scalzi di Padova, documento principale della tesi, è conservato, assieme a un gruppo di libri della stessa biblioteca, nel Seminario Vescovile di Padova. La tesi cerca di ricostruire, attraverso una serie di documenti d’archivio e cataloghi generali contenenti gli elenchi dei libri scelti dalle biblioteche delle corporazioni religiose, dove, a seguito della soppressione della biblioteca dei Carmelitani scalzi, sia stato portato il patrimonio librario].

* C. FEDERICI – G. ORTI, L’imbrunimento come criterio di qualità delle carte utilizzate nei libri a stampa dei secoli XV e XVI, in Gazette du livre médiéval, n. 61 (2014) pp. 55-67 [elaborazione dei dati relativi alla degradazione chimica delle carte dei volumi conservati nella sezione antica della Biblioteca del Seminario Vescovile di Padova, al fine di delineare alcune ipotesi sulle scelte dei primi tipografi, nonché sulla manifattura della carta nei secoli XV e XVI nelle diverse aree europee].

* L. ARMSTRONG, La xilografia nel libro italiano del Quattrocento. Un percorso tra gli incunaboli del Seminario Vescovile di Padova. Traduzione di L. Mariani. Edizione a cura di P.M. Farina, EDUCatt, Milano 2015.
[Il volume ripropone il saggio di Lilian Armstrong sugli incunaboli xilominiati e xilografati della Biblioteca che accompagna il catalogo degli incunaboli curato da P. Scapecchi, pubblicato nel 2008. Il testo è integrata da riproduzioni di esemplari del fondo. «L’importanza del saggio a mio giudizio può essere riassunta in tre punti fondamentali […]. Innanzitutto esso rende noto un materiale in gran parte inedito dimostrando come gli incunaboli xilografati e xilominiati della raccolta siano esemplari di pregio e di interesse. La seconda importante acquisizione è che per la prima volta le illustrazioni dei libri del Seminario sono state descritte dal punto di vista della tecnica di esecuzione e della loro iconografia. […] Il terzo punto, forse quello più importante anche per eventuali future ricerche, è il serrato confronto che la studiosa propone tra le illustrazioni degli incunaboli del Seminario e altri esemplari delle stesse edizioni o di altre edizioni che utilizzano le stesse xilografie, presenti nella raccolta padovana o conservati in altre biblioteche» (dalla Premessa di Federica Toniolo).]

* A. ZUIN, Padova e il Corano, in Padova e il suo territorio n. 175 (giugno 2015), pp. 23-25.
[Sulla traduzione in latino del testo sacro dell’Islam di padre Ludovico Marracci, con il testo in caratteri arabi, stampato nella Tipografia del Seminario (1698), ultima grande impresa editoriale di S. Gregorio Barbarigo]

*A. ZUIN, Gregorio Barbarigo (1625-1697) e la sua inclinazione per l’arabico e altre lingue orientali (2015): Prima parteSeconda parte

* G. GRISO, Le cinquecentine e le seicentine delle corporazioni soppresse conservate presso la Biblioteca del Seminario Vescovile di Padova – catalogo delle provenienze. Tesi di laurea. Corso di Laurea Magistrale in Storia e gestione del patrimonio archivistico e bibliografico. Rel. Dorit Raines. Università Ca’ Foscari Venezia. A.A. 2015-2016.

* P.G. BORBONE, The Chaldean Business. The Beginnings of the East Syriac Typography and the Profession of Faith of Patriarch Elias (Vat. Ar. 83, ff. 117-126, in Miscellanesa Bibliothecae Apostolicae Vaticanae 20 (2014), 211-258.
[Riferimenti a una “Nota di Madri, e Punzoni, e Caratteri Orientali” conservata nell’Archivio del Seminario di Padova, Tomo 122, p. 128; e al Saggio di caratteri, fregi e vignette della Tipografia del Seminario di Padova, Padova 1876]

* Lore Lotte LIEVENS, A Vaste Unknown Population. Parchment Bookbindings in the 16th and 17th Centuries. Tesi di laurea. Corso di Laurea Magistrale in Storia e gestione del patrimonio archivistico e bibliografico. Rel. Carlo Federici. Università Ca’ Foscari Venezia. A.A. 2016-2017 [Indagine sull’evoluzione dei materiali e delle tecniche di produzione delle legatura in pergamena dei libri del XVI e XVII secolo della Biblioteca del Seminario Vescovile di Padova. Lo studio è condotto su un campione di oltre 5000 volumi].

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Un servizio di Telechiara sulla Biblioteca Antica e sulla Biblioteca Moderna

(11 settembre 2015)